You are currently browsing the category archive for the ‘Partecipanti’ category.

Ebbene sì, siamo arrivati anche sulle strisce di eriadan… L’autore Paolo Aldighieri, che salutiamo e ringraziamo, ci ha dedicato la strip di questa mattina e conferma che sabato sarà dei nostri a Modena, dove ci parlerà dell’esperienza con il suo bellissimo blog a fumetti.

 

Qui la striscia di oggi: sotto Hello Kitty ci siamo anche noi! : )

Una delle caratteristiche più belle dei barcamp è l’eterogenità dei suoi partecipanti. EAVIcamp non è da meno: nato come un evento originariamente pensato per un pubblico giovane, sta invece per riunire per un’intera giornata persone molto diverse per età, professione e aree di interesse differenti. Chi se lo sarebbe aspettato.
Tra i nostri speaker compaiono studenti, neolaureati e blogger, ma anche giornalisti, insegnanti, consulenti di formazione e consulenti aziendali, operatori culturali e bibliotecari digitali.

Ci hanno molto incuriositi e in certi casi anche divertiti le descrizioni che i partecipanti ad EAVIcamp hanno dato di loro stessi, come ad esempio Andrea Zanni, Segretario di WikiMedia Italia, che ci parlerà dei progetti WikiMedia e di librerie digitali, e che dice di sè:

“Matematico fallito, bibliotecario digitale wannabe, giocoliere ogni tanto, nerd quasi patentato. Mi interesso di open source e open content da un po’, sono amministratore di Wikisource dal 2006, scrivo un blogghettino che non si caga nessuno da un paio di anni e ho appena finito un master in Biblioteche Digitali”.

Oppure Daniele, che ci racconterà la sua esperienza con il sito di informazione Gheminga:

“A parte le cavolate, ma neanche tanto, nella vita faccio l’aspirante consulente e lavoro nel campo dell’organizzazione aziendale e delle risorse umane. Mi occupo di economia ma mi interessa a fondo tutto quello che è innovazione. Di idee, di modi di pensare, di sistemi”.

Ci sembra anche doveroso segnalare la presenza di Luca Borgomeo, presidente di AIART e del Consiglio Nazionale degli Utenti dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), che presenterà una session sui principi dell’educazione ad Internet e ai new media. Si tratta di un punto di vista particolarmente interessante, specialmente per chi, come noi, si è trovato la Rete a portata di mano, e abbiamo imparato a conoscerla, usarla e in certi casi anche costruirla completamente da soli.

Noi non vediamo l’ora di stare ad ascoltare tutte queste voci diverse, e di imparare qualcosa da ognuno. E voi?

BlogFest 2010: Io ci sono! EAVIcamp si prende tre giorni di pausa per andare alla Blofgest 2010 di Riva del Garda. Cogliamo l’occasione per conoscere nuovi contatti e per incontrare di persona alcuni dei partecipanti del nostro barcamp. Cercheremo di essere online il più possibile, in modo da tenere aggiornati i social con notizie dal raduno più famoso della blogosfera italiana.

A presto e, per chi ci sarà, ci si vede a Riva!

Laura Intransito, una delle partecipanti di EAVIcamp, ci anticipa qualcosa della sua promettente session dedicata alla blogosfera cubana:

Yoani SanchezNegli ultimi due mesi Cuba è tornata a far notizia in Italia e nel mondo e il ritorno del Leader Maximo sulla scena politica internazionale incuriosisce e fa discutere.

Per chi voglia seguire gli ultimi sviluppi sulla situazione politica e socio-economica cubana, oltre alle informazioni “ufficiali” che ci arrivano dai servizi dei corrispondenti accreditati,  si trovano in Rete le voci dei cittadini dell’isola. Infatti, il contesto di limitata libertà di espressione che vige nel paese ha innescato ed alimentato negli ultimi anni la blogosfera cubana permettendo ai suoi protagonisti di lanciare veri e propri messaggi in  bottiglia nel grande mare che è il Web.

Come è noto ai più, il collegamento internet a Cuba, oltre ad essere scadente, è sostanzialmente precluso alla maggior parte dei cittadini che per accedere alla Rete devono ingegnarsi in vari modi (non sempre legali) e spesso si trovano impossibilitati a leggere i loro stessi Blog che vengono bloccati da programmi costruiti Ad Hoc.

Sono circa cinquanta i blogger che scrivono da Cuba, molti vivono nella città dell’Avana dove le possibilità d’accesso a Internet sono migliori rispetto al resto del paese, mentre quelli sparsi nelle province spesso si trovano a dover ricorrere all’aiuto di amici informatici o affrontare lunghi viaggi per pubblicare i loro articoli. Ma nessuno di questi ostacoli è riuscito a scoraggiare questa rete di cittadini coraggiosi, e solidali tra loro, a desistere dall’impegno assunto di voler creare uno spazio di informazione, opinione pubblica e dibattito libero dentro Cuba.

Di questi “scrittori intellettualmente indipendenti” che usano Internet e i Social Network per esprimere opinioni e veicolare informazioni la più famosa è certamente Yoani Sanchez, da poco premiata con il Premio Principe Claus per il giornalismoproclamata “eroe della libertà di stampa” dall’Istituto della Stampa Internazionale IPI. Il 19 settembre 2010  a Torino, in occasione della manifestazione culturale Oltre I Muri, sono riuscita a farle qualche domanda in teleconferenza. Grazie all’aiuto del suo traduttore Gordiano Lupi la blogger ha raccontato la sua Cuba. Quella che si può leggere nelle pagine del libro Cuba Libre, quella che io stessa ho avuto la fortuna di conoscere camminando per le strade dell’Avana e parlando con la sua gente. Una Cuba messa in ginocchio dalla doppia valuta, dalla paura ad esprimersi dei suoi abitanti e da una situazione politica in perenne attesa. Yoani ha sottolineato l’importanza che oggi ha la blogosfera cubana come una delle voci fuori dal coro (insieme a qualche gruppo musicale “sovversivo”) in un contesto totalitario, ma soprattutto quella che avrà domani quando il paese dovrà affrontare una necessaria transizione politica. È allora che Cuba avrà bisogno di una vera opinione pubblica, non solo di un’opposizione ma di un dialogo costruttivo a cui non solo i blogger dovranno partecipare. Questo è quello che fa Yoani Sanchez post dopo post: si batte perché nel paese ci siano pluralismo e Internet per tutti. E anche se spesso si trova indifesa a combattere le sue battaglie il suo blog sta diventando un’arma carica puntata alla tempia della censura politica.

Durante EAVIcamp, avremo modo di affrontare la sua storia e quella di molti altri blogger che, pur non essendo famosi meriterebbero di essere letti. Nel frattempo vi lasciamo con l’intervista che Orlando Luis Pardo Lazo (altro eccellente blogger cubano – qui la versione tradotta) ha fatto a Yoani Sanchez pochi giorni fa quando i risultati del Premio Principe Claus sono stati resi noti.

Ecco quelli che saranno i partecipanti al nostro barcamp: fin d’ora potete farvi un’idea di chi c’è e di che cosa parla.  I nomi sono scritti in ordine alfabetico e più sotto trovate l’elenco delle session proposte. La lista aggiornata la trovate QUI.

Ecco l’elenco in costante aggiornamento dei protagonisti di EAVIcamp. I nomi sono indicati in ordine alfabetico. Sotto i titoli e gli argomenti delle session proposte.

Matteo Abadjian
Paolo Aldighieri – http://www.shockdom.com/eriadan/

Aldo Arbore – www.ombremosse.it
Duccio Armenise – http://www.democraticidiretti.it
Sergio Ansaloni – www.stradanove.net
Pietro Bagni
Daniele Barbieri
Maria Cecilia Benassi
Elena Bertozzi
Valeria Bigongiali –
www.tagbolab.it
Caterina Bonora
Nicola Bonora – www.mentine.net

Marco Bombarda
Luca Borgomeo – http://www.aiart.org
Omar Cafini – www.omarcafini.info
Chiara Casadei – http://kindalikeit.tumblr.com

Simona Casari
Elena Castello
Matteo Castellani Tarabini aka paz83 – http://paz83.wordpress.com/
Elisabetta Cattani
Riccardo Cavalieri – www.riccardocavalieri.com
Andrea Ceglia
Fausto Colombo – http://laculturasottile.wordpress.com/
Duccio Cosimini – www.100100.it

Daniele – www.gheminga.it
Alberto Cristallo
Pietro Cuomo
Fabrizio dal Borgo – www.dodoreale.com
Michele D’Alena – www.tagbolab.it
Monique D’Alex – http://terremoto09.wordpress.com
Anna Dallari
Davide Dallari
Maria De Paola
Antonio Dini – http://antoniodini.blogspot.com/

Piero Dondi
Marta Ferracini – http://terremoto09.wordpress.com
Giovanni Finali – Comune di Modena
Luca Fiorini – Comune di Modena
Davide Fonda – fuori.tv
Claudio Forghieri –
Comune di Modena
Stefano Forzoni – www.stenblog.com/sten
Francesco aka “Magari sul tardi” http://www.magarisultardi.net/
Massimiliano Gaetano – www.democraticidiretti.org

Roberto Gambuzzi – http://www.gbinside.com/
Bruno Giusti – vibra.tv
Cristina Gorzanelli – www.mondointeressante.org
Caterina Imbeni – http://barabba-log.blogspot.com

Davide Imbeni
Laura Intransito – http://nuvoleintransito.wordpress.com
Riccardo Lancellotti
Giulia Lippolis – http://simplygiulia.it

Alessandro Longoni – http://www.myspace.com/thefulltreble
Alessandra Lotti
Filippo Macchi – http://www.azkaban.it
Giulia Madau – www.tagsardegna.it; www.tagbolab.it

Raffaella Manelli – http://www.cedoc.mo.it
Marco Manicardi aka Il Many – http://barabba-log.blogspot.com

Serena Marinelli
Elio Marini
Luigi Marino
Walter Martinelli – Comune di Modena
Chiara Marziani
Elisa Mazzini – www.tagbolab.it

Federica Montanini
Alfredo Moretti
Marlene – http://virgiliomodena.myblog.it; http://www.lastanzadimarlene.com/
Marco Massarotto – http://marcomassarotto.com/
Isacco Orlandini
Ilaria Picardi
Maria Pina Poledda
Celeste Priore
Sara Prontera – Eurispes
Cristina Rapisarda – http://www.sogliadibronzo.it

Ivano Sancillo
Sara aka Prezzemolo – http://twitter.com/prezzemolo

Margherita Sargiani
Linda Serra –
http://girlgeekdinnersbologna.com
Valentina Spotti
su610 – http://affogandonellagranderete.blogspot.com/
Carlotta Vandini –
http://ricettaperfetta.blogspot.com/
Pietro Tarozzi – http://www.albanianews.it/
Marco Trotta
Andrea Zanni – http://aubreymcfato.wordpress.com
Francesco Zarzana – www.progettarte.org

Licia Zetti
Rosario Toscano – www.mentine.net
Stefano Ascari – www.intersezione.com
Riccardo Persichetti
Cinzia Scorsoni

Interventi Proposti

I blog a fumetti e della possibilità di raccontarsi tramite fumetti, e come un’attività amatoriale, se sviluppata in modo costante, possa portare a collaborazioni importanti

Media literacy dentro e fuori la scuola: apprendere facendo cartoni animati, video e blog

Democrazia Diretta, grazie a Internet si può fare

Il progetto accessibile.it riprende vita dopo 4 anni dalla sua nascita, per fare il punto su cosa è – o non è – cambiato nell’interpretazione del concetto di accessibilità on line

Sistemi di sensibilizzazione ed alfabetizzazione per il Web

iPad ed editoria

Scopriamo i Social Network (Facebook, Twitter, MySpace, Youtube)

Mao-Tze.com: le resistenze al cambiamento come motore di partecipazione. Discussione aperta su come un popolo di incazzati ha contribuito alla nascita della new economy

Radioamatori:Gemona = Blogger:L’Aquila

Può esistere arte su Internet? La promozione VS la produzione

La voce di una cittadina “qualunque” che racconta la sua città sul canale blog del portale Virgilio.com

La promozione territoriale nel web 2.0

L’esperienza di Fuori.tv

L’esperienza di comunicazione digitale con le sFiabe: come la rete permetta a tutti di essere protagonisti delle informazioni

Nuove modalità di interazione con la città, dove – attraverso una piattaforma internet – i cittadini diventano narratori attivi

Internet tra partecipazione e totalitarismo: la blogosfera cubana

  • Riccardo Lancellotti

– Origini dell’Open source
– Modelli di business Open Source
– Perche’ scegliere l’Open source

Non è star sopra un albero: ebook collettivi e socialcose che si fanno senza carta

Progetto GGDBologna e del processo di Identity Building on-line e off-line

Come, dove e perchè imparare l’italiano a Modena. L’apprendimento della lingua è il primo ingrediente per una ricetta perfetta di integrazione sociale

Immigrazione, cittadinanza, l’avventura di Albanianews e i nuovi media interculturali

Wiki e i progetti Wikimedia: come il wiki può aiutare altri tipi di progetti che non siano lo scrivere  un’enciclopedia. Di GLAM (Galleries, Libraries, Archives, Museum) e del materiale che possono donare/inserire sui progetti Wikimedia

Buk – Festival della piccola e media editoria

Come, dove e perchè imparare l’italiano a Modena. L’apprendimento della lingua è il primo ingrediente per una ricetta perfetta di integrazione sociale
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: